Protesta contro GRA e casello Bosco di Rubano



Prontuario di Inglese per veneti !

BREAD TO BREAD, WINE TO WINE
pan al pan, vin al vin

BUT DO YOU WANT TO PUT?
ma vuto metare?

YOU SAY?
disito?

YOU ARE LOOKING AT THE HAIR
te stè a vardare el cavejo

RUN, GO THERE
Cori, va là

THIS DICK
’sto casso

BUT WHO’S FORCING YOU TO MAKE IT?
ma chi xè che teo fa fare?

TODAY IT’S NOT THE DAY
uncò no a xè giornata

AND GIVE IT TODAY, AND GIVE IT TOMORROW
e daghe uncò, e daghe doman

NO DICK’S FUCKING ME
non me ne ciava un casso

WE ARE ON THE HORSE
semo a cavalo

I’M SO HUNGRY THAT I CAN’T SEE
go na fame che no ge vedo

I’VE GOT TWO CHESTNUTS
ghe ne go du maroni

DIE OF A SHOT
Mori da un colpo

LISTEN HERE
Scoltame qua

NOW I’LL PIGG
Dexo porcheso

PIG AND OUT
Porco e fora

I’VE LOBSTERED
Me so ingamberà

PUSSY FACE
Muso da mona

YOU ARE COMPLETELY IDIOT
Te si tuto ebete

IDIOT RACE
Rassa de ebete

NOW THERE ARE DICKS
Desso i xè cassi

HE IS AS UGLY AS CHOLERA
El xe brutto come el colera

HE IS AS DIRTY AS MUD
El xe onto fa el paltan

THERE’RE NO SAINTS OR MADONNAS
No ge xe ne santi ne madone

THERE’S NOT EVEN A DOG
No ge xe gnanca un can

THE ASS, THE TIME AND THE LORD MAKE WHATEVER THEY WANT
culo, tempo e siori fa queo che voi iori

THE SUN EATS THE HOURS
El soe magna e ore

HE WHO DOESN’T DEFECATE BURSTS
Chi no caga sciopa

THAT IS I’LL EXPLAIN TO YOU
cioè te spiego

DO YOU KNOW? (WILL YOU EVER KNOW?)
Seto ti? (poito mai savere?)

CAUGHT WITH THE BOMBS
Ciapà co e bombe.

I WOULD HAVE A SHADOW (I’D DRINK A LITTLE SHADOW)
Me faria na ombra (beria ‘na ombreta)

HE WEIGTHS PEARS
Pesa i peri

YOU MAKE ME GET MILK TO THE KNEES
te me fe vegnere el late ai xenoci.

YOUR MOTHER IS A COW (letterally YOUR SEA COW)
To mare vaca.

I’D EAT SHIT
Magnaria na merda

YOU GOT IT ON THE TEETH
te a gè ciapà sui denti.

HE IS A KISSPEW
El xe un basabanchi

I BEAT YOU LIKE A PERSIMMON
Te bato come un caco

POOR PUSSY
Poro mona

PEARS HEAD
Testa da peri

UNCLE DOG!
zio can!

PIGGY EVA
porca eva

GO AND SHIT
va cagare

WHAT TWO BALLS I’VE GOT
che do bae che gò

DON’T BREAK MY BALLS
non romparme i coioni

EAT STONES
magna sassi

PIG DOG (DOG PIG)
porseo can (can porco)

DOG ENTRAILS
bueo can

PYM
Pussy your mum

COMING BY BYKE I MAKE LEG!
vegnendo in bicicleta fasso gamba!

YOU SPEAK LIKE A PRINTED BOOK!
te parli come un libro stampà!

DON’T LOOK FOR CRUMBS IN THE BED!!
no sta ndare in cerca de fregole par el leto!!

DIRTY LIKE A CUTTLEFISH
onto come na seppa

I’ M THE LAST WHEEL OF THE CHARIOT
so l’ultima roda del caro

WHO HASN’T HEAD HAS GOT LEGS
chi no ga testa ga gambe

IT’S EASY TO BE GAY WITH THE OTHERS’ ASS
Xe fassile fare i fenoci col culo dei altri

THAT GOD TAXI DRIVER!
Che Dio t’assista!

MY FATHER RIGHT
me pare giusto

SHE HASN’T ALL THE FAGGOTS ON THE COVER
no la ga mia tutte le fassìne al cuerto

DON’T LOOK THE HAIR IN THE EGG
no sta vardare el pelo so l’ovo

YOU ARE REVERSE AS THE PIG’ QUEUE
te si roverso come la còa del mas-cio

EAT OUT HOUSE AND FIELDS
magnà fora casa e campi

AT BROKEN OF NECK
a rotta de colo

WHO DOESN’T LIKE WINE, MAY GOD TAKE HIM AWAY WATER TOO!
A chi no ghe piase el vin, ghe Dio ghe tire via anca l’aqua!

WHEN WATER TOUCH ASS, EVERYBODY LEARN TO SWIM
quando l’acqua toca al cueo, se impara a noare

EVERYBODY GOT HIS PUSSY’S HOUR
Tuti ga la so ora da mona

SPEAK LIKE YOU EAT
parla come te magni

COME HERE, GO THERE
vien chi, va là

COME INSIDE SO YOU WARM YOURSELF OUT
vien dentro che te te scaldi fora

I THINK THAT I DO NOT KNOW
me par che no so

YOU ARE TO THE REAR LIKE THE TALL OF THE DONKEY
te si indrio come la coa del musso

MILK I WANT
Là te vojo

IT’S NOT FINGER
no xe dito

MY FATHER OF YES
me pare de si

WAKE UP OUT
scantate fora

UGLY AS THE SIN
bruto come el pecà

TO HAVE SOMETHING OF WHAT YOU SAY
aver un fià de quel che se dise

THREE TIMES GOOD MAKES A BUSH
tre volte bon fa mona

IT’S NOT FOR THE THOUSAND PAPER
no sè par la carta da mile

IF YOU FLY
se te voi

EVENING THE LITTLE DOG
sera el can-ceo

FROM WHERE DO YOU JUMP OUT?
da do saltito fora?

THAT DOG OF PORK OF OUT
chel can del porco de fora

EAT THE GOOSE
magname l’oco

YOU KNOW GLASS…
te sè vero…

GIVE ME A SHADOW OF BLACK
dame na ombra de nero

IF YOU FLY..
se te voi…

IT COMES UP THE WEATHER
Vien su el tempo

TAKEN WITH THE BOMBS
ciapà coe bombe

WILL TO DO WELL JUMP OVER ME
voja de fare ben saltame dosso

IT TOUCH ME TO GO
me tocca ‘ndare

I’M A LITTLE SHAKERED
sò un fià sbattù

I’LL KEY SHE
mea ciavaria

IT’S NOT FINGER
no xè ditto!

EVERYBODY GOT WHAT THEY DESERTE
Tutti gà ciò che se merita

UGLY AS DEAD
bruto come a morte

KILL YOURSELF
copate

sel cristo el va masa de corsa:
TAKE IT SLOWLY WITH THE CROSS TO AVOID UNDOING THE PROCESSION
“Pian col Cristo che a procesion se desfa”

sel cristo el va masa pian:
TAKE IT FASTER WITH THE CROSS TO AVOID UNDOING THE PROCESSION
“Vanti col Cristo che a procesion se in gruma”

Fonte : “www.facebook.com”

10 buoni motivi per non aggiustare il PC agli amici

1. Diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre; a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al lavoro, sotto la doccia…
“Pronto, ciao ti disturbo?”
“Beh in questo momento sono in barca in f
erie…”
“Ah… ma tanto tu fai pre
sto in queste cose. Senti ho il computer che quando lo accendo mi da errore 000×32F33. Cosa può essere? Sono disperato…”
“Si, ma sono in mezzo al mare”
“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

2. Diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.
“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa. Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

3. Diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC
“Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai f
atto qualcosa di strano?”

4. Devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti sul pianeta. Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”
“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad importare un audiolibro con Itunes?”
“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”
“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai tutto…”

5. Diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò che funziona a corrente elettrica
“Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perchè è da qualche giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo cambiare un fusibile…”

6. Vieni visto come uno spacciatore di hardware
“Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non è che hai delle bazze?”
“No”
“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

7. devi sempre navigare nell’ignoto.
“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”
“Come non va più? Non si accende o cosa?”
“No no, si accende ma poi non va”
“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”
“Io non ci capisco mica niente… non va”
“Ma che sistema operativo hai?”
“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo, va bene anche stasera dopo il lavoro…”

8. Lavorerai sempre gratis… se va bene!
Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro, però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti, vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

9. Grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai classificato al massimo come “smanettone”.
I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu (forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora, saranno visti come semidei.

10. Serve davvero un decimo motivo?


Fonte : http://www.technotizie.it/

DETTO QUESTO….Non preoccupatevi…I piaceri agli amici li faccio sempre volentieri :-) Chiamatemi per ogni problema !

Centrali nucleari : Favorevoli o contrari ?

Alcuni amici mi hanno suggerito di scrivere nel mio blog una breve trattazione sull’energia nucleare poiché, a dir loro, disinformati e  non in grado di esprimere un opinione.

Sebbene “Energia nucleare” sembri un termine recente, la sua scoperta risale all’inizio del secolo, quando uno dei più grandi fisici dei nostri tempi, Albert Einstein, intuisce e formalizza un metodo per ricavare energia dalla massa della materia (riassumibile con la famosissima formula E=MC^2).

La novità introdotta da Einstein sta nel produrre energia solamente agendo sui singoli atomi, senza dover sprecare altre risorse ad esempio per avviare una combustione, e senza produrre elementi nuovi e dannosi, come ad esempio fumi, ma con l’unico inconveniente che gli atomi su cui si è lavorato saranno da “buttare”… i famosi rifiuti nucleari.

Quella in uso tutt’oggi nel mondo si tratta di fissione nucleare , ovvero si ricava energia dalla rottura di grandi nuclei….mentre è in fase di sviluppo la fusione nucleare, ovvero si ricava energia dalla fusione di nuclei piccoli (ma centrali di questo tipo prima del 2050 nn si vedranno).

Dovete sapere che sebbene l’atomo , ovvero il mattone fondamentale che compone ogni cosa, abbia grandezze infinitesime le forze che lo tengono compatto sono elevatissime.

Einstein capì che se si riusciva a rompere atomi e sprigionare le energie che lo tenevano unito, si poteva generare moltissima energia con pochissima materia.

E voi direte !!!! Cazzo….e dove stanno tutte le preoccupazioni della gente che non vuole il nucleare ??

Gli atomi più efficienti da “smontare”  sono quelli di grandi dimensioni, quelli con più elettroni…che ahinoi….sono TUTTI radioattivi ovvero sono in grado di generare reazioni chimiche sulle sostanze a loro vicine, e ad esempio nell’uomo provocare tumori , leucemie e quantaltro.

Radioattivi sono, sia gli atomi che entrano nella centrale per essere lavorati, sia le scorie….e restano tali per un centinaio di anni !

Fortunatamente le radiazioni emesse dalle sostanze utilizzate nelle centrali sono facilmente isolabili con alcuni strati di cemento armato…e se trattate con cautela non provocano alcun danno.

Un problema può essere il trattamento delle scorie, che devono essere portate al di fuori della centrale e stoccate finchè la radioazione scompare (per almeno 100 anni !!!!)

La tecnologia odierna permette di far tutto ciò con la massima sicurezza….Pensate che la centrale viene costruita come una “matrioska” e in caso di fuoriuscita di materiale radioattivo, i settori coinvolti si stagnano e non intaccano nemmeno i settori adiacenti. Inoltre le centrali vengono costrute con sistemi antisismici e antiterroristici.

Per quanto riguarda le scorie, la loro quantità è contenuta se si considera che l’energia prodotta dalla centrale può sostituire più di una centrale termoelettrica a carbone.

Vi ricordo che le centrali a carbone nn trattano materiali radioattivi ma emettono fumi che contribuiscono ai famosi PM10 e all’effetto serra, mentre le centrali nucleari emettono al massimo del semplice vapore acqueo.

Per quanto mi riguarda da futuro ingegnere elettronico posso dirvi che esistono sistemi migliori per produrre energia, ad esempio il solare fotovoltaico, ma che sarebbe efficente se implementato su ogni utenza domestica .

Ho cercato di fare una trattazione più imparziale possibile, ma sostengo che il nucleare doveva essere costruito in passato per risolvere i problemi di oggi, mentre non saprei esprimermi sulla risolvibilità dei problemi energetici se venisse impiegato oggi (ovvero tra 5-10 anni tenendo conto i tempi per costruire le centrali).

PS Solo una cosa….se in un futuro dovreste votare per la scelta del nucleare….e dovreste avere dei ripensamenti indotti da dubbi sulla pericolosità della centrale….pensate che a 1 Km a est del confine italiano e 100 da quello ovest…sono presenti centrali nucleari funzionanti…che nel caso dovessero andar in avaria e tutti i centinaia di milioni di sistemi di controllo e sicurezza nn dovessero funzionare….gli effetti sarebbero disastrosi , per noi veneti, tanto quanto avere una centrale nucleare a bologna !!!! Ripensamenti per altri motivi invece sono ammessi :-)

Legge 133…Una dimostrazione DELL’ assurdo !

Come tutti gli studenti di tutte le facoltà italiane anche gli studenti di ingegneria si sono attivati contro la legge 133.

Dato che dai MEDIA , notizie vere e non manipolate ne arrivano poche….perchè non arrivare alla spiegazione che la legge 133 è una legge assurda mediante una DIMOSTRAZIONE vera e propria ?

Ecco perchè i tagli della 133 non sono per nulla tagli….

Come funziona il sistema elettorale americano ?

Oggi milioni di americani sono chiamati alle urne.

Sono mesi che le elezioni americane sono tra le prime notizie dei quotidiani di tutto il mondo, ancor più nelle ultime settimane dopo lo scoppio della crisi di Wall Street.

Tra le informazioni giunte da destra e manca riguardanti i candidati (vita morte e miracoli) e il loro paese, nessuna ha mai approfondito il metodo con cui gli elettori americani possono scegliere il loro presidente.

Un criterio molto strano, a mio parere, e per niente banale !

Per eleggere il Presidente, la Costituzione degli Stati Uniti prevede un sistema ibrido che è rimasto invariato sin dai tempi di George Washington. All’indomani dell’Indipendenza, gli Stati dell’Unione si trovarono davanti alla necessità di dare vita ad un sistema legislativo e politico che tenesse conto dei diritti e dell’autonomia dei singoli stati ma che avesse una forma unitaria. Basandosi sulla divisione dei poteri teorizzata da Montesquieu, la Costituente delegò il potere legislativo al Congresso, formato dalla Camera dei Rappresentanti – espressione del popolo – e dal Senato – espressione degli Stati, il potere giudiziario ai tribunali, controllati dalla Corte Suprema, e il potere esecutivo al Presidente.
Il metodo con cui eleggere il Presidente fu però motivo di grande perplessità. L’ipotesi di farlo eleggere dal Congresso fu scartata quasi subito, in quanto privava il Presidente dell’approvazione diretta del popolo, lo rendeva troppo legato al Congresso e presentava rischi di corruzione dei membri del Parlamento da parte di potenze straniere.
L’ipotesi di farlo eleggere direttamente dal popolo, pur supportata da illustri rappresentanti, presentava il rischio che gli elettori votassero i candidati provenienti dal proprio Stato, senza contare che all’epoca era difficile per un candidato farsi conoscere ovunque, e che nella maggior parte degli Stati l’elezione diretta non era prevista neppure per i Governatori.
Si arrivò così alla soluzione di compromesso dei Grandi Elettori. Questi sarebbero stati eletti dal popolo su base statale e a loro sarebbe stato demandato il compito di eleggere il Presidente. Il sistema per l’elezione dei Grandi Elettori sarebbe stato regolato dalla legislazione di ogni stato ma avrebbe dovuto rispettare una serie di criteri dettati a livello federale per tutti gli Stati. Ciascuno Stato nelle presidenziali ha diritto a tanti delegati quanti sono i suoi congressisti nazionali (senatori più rappresentanti e, considerato che questi ultimi sono in proporzione al numero degli abitanti, più lo Stato è popolato maggiore è il numero dei suoi rappresentanti e, quindi, dei delegati da eleggere). Anche il Distretto di Columbia ha diritto a un voto elettorale.
Da Stato a Stato cambia anche il tipo di formulazione della scheda: nei due terzi degli Stati la scheda presenta solo i nomi dei candidati alla presidenza e alla vicepresidenza. In 14 Stati sulla scheda c’è anche il nome dei rispettivi Grandi Elettori, mentre in uno Stato ci sono solo i nomi dei Grandi Elettori. Il sistema di allocazione dei Grandi Elettori è quello del “winner-take-all”.
I Grandi Elettori vengono scelti dai partiti tra le persone che si sono distinte per l’attività politica, ma non possono essere rappresentanti del Congresso. Una volta eletti, i Grandi Elettori si riuniscono, ognuno nel proprio Stato, 41 giorni dopo l’Election Day per ufficializzare il proprio voto. La Costituzione non prevede che i Grandi Elettori siano vincolati al risultato elettorale, ma alcuni Stati lo specificano. Per diventare Presidente, un candidato deve ricevere almeno 270 dei 538 voti elettorali disponibili. In caso questo quorum non venga raggiunto, spetta alla Camera dei Rappresentanti scegliere tra i tre candidati con il maggior numero di voti. La procedura prevede che in ambedue le Camere ogni Stato abbia diritto a un voto e che il quorum necessario venga raggiunto con il voto di due terzi degli Stati; la maggioranza (26) dei voti degli Stati e’ necessaria per l’elezione del Presidente. Nell’ipotesi in cui la delegazione di uno Stato sia divisa a meta’ circa il candidato da votare, quello Stato perde la possibilita’ di esprimere il suo voto. Per cio’ che riguarda invece il Senato, ogni senatore ha un voto e il quorum viene raggiunto con i due terzi dell’intero numero di senatori, che e’ di cento. Il Presidente viene eletto con il voto della maggioranza dei componenti del Senato (51). Qualora si arrivi al giorno dell’Inaugurazione senza aver raggiunto il quorum, il Vice presidente (se eletto) farà funzioni di Presidente fino all’elezione. Se non sarà stato raggiunto il quorum neppure per il Vice presidente, il compito di facente funzioni spetterà allo Speaker della Camera. La Camera ha dovuto eleggere il Presidente solo due volte: nel 1800 (Thomas Jefferson) e nel 1824 (John Quincy Adams). La legge elettorale non prevede deroghe, e infatti si è votato regolamente anche in periodi di guerra. Negli ultimi decenni si è invece diffusa la pratica del voto anticipato, per posta o in apposite “voting machine”.
Tra i vari problemi presenti in questo sistema elettorale – che più volte si è proposto di riformare – il più intuibile è che può accadere che un Presidente raggiunga la maggioranza dei Grandi Elettori pur non avendo ottenuto la maggioranza nel voto popolare. E’ quanto successo nel 2000, con George Bush che è diventato Presidente nonostante Al Gore avesse ottenuto più voti di lui. In precedenza era successo a John Quincy Adams nel 1824, a Rutherford Hayes nel 1876 e a Benjamin Harrison nel 1888.

Apertura SHAKE House Club @ Par Hasard

GRA di Padova – Casello di Bosco di Rubano

VECCHIO PROGETTO 2008

Putroppo sulla faccenda ci sarebbe molto da dire….la storia è lunghissima e nn mi basterebbe una giornata per scriverla tutta.

In sostanza questo è il “regalo” che la regione veneto ci ha fatto a noi, abitanti di Bosco-Villaguattera. Un bel casello autostradale sovradimensionato e inutile (dato che a Padova Ovest a meno di 4 km ce n’è già uno).

Con questo post non voglio fare il difensore di chi ha le case o attività li sotto, si sa che quando si progettano queste opere qualcuno la casa la rimette sempre, ma volevo fare semplicemente un pò di INFORMAZIONE, dato che questi progetti che seguono la LEGGE OBBIETTIVO (e quindi bene o male sono definitivi) non li conosce quasi nessuno, tantomeno chi abita nelle vicinanze.

NUOVO PROGETTO 2007

Chi conosce la storia sa che per anni l’amministrazione di Villafranca si è opposta all’orbitale costringendo la regione/provincia a cercare un alternativa nel comune di Rubano. La soluzione finora conosciuta (vedi foto sopra) vedeva il passaggio dell’orbitale nel territorio, un affiancamento all’autostrada, un allacciamento con la zona industriale di Ronchi (assente nel nuovo progetto) e,  il tutto approvato dalla nostra amministrazione comunale poichè con un grosso impatto ma sostenibile !!!! Ma la novità di questi giorni è una revisione (dicono finale) del progetto al dir poco stravolgente!

Io di sicuro nn sono un ambientalista , ma per chi conosce villaguattera, cofrontate l’area occupata dal casello con quella del territorio del paese di Bosco, e rendetevi conto !

Considerazioni sui possibili “inciuci” tra presidenti, assessori provinciali e imprenditori, li lascio a voi, dico solo che anche un ignorante in campo, capisce che l’alternativa usata è quella a maggior occupazione, ovvero un lavoro fatto proprio alla carlona ! ….. pa no dire brutte paroe !

PS Se qualcuno desidera le tavole complete mi contatti via mail patric@email.it

Il cellulare che fa il caffe !

Quante volte , dopo l’acquisto di un telefono nuovo di ultima generazione , vi sentite dire : “Scusa, ma fa anche il caffè ?” Beh adesso potete dire ai vostri amici che tale funzionalità sembra esser diventata realtà.

Il nuovo pomegranate NS08 permette infatti di avere quando si vuole un caffè caldo….come ???? guardate il video qui sotto

Inoltre tra le funzionalità è presente un traduttore vocale simultaneo…che sembra segnare la fine dei problemi di comunicazione tra persone di paesi diversi…

Non si sa ancora se ciò è un prototipo ideale o realizzabile…ma dal sito del produttore vengono confermate tutte le funzionalità di questo telefono a dir poco futuristico….

Oltre a queste funzionalità sono presenti :

- Un rasoio da barba

- Un proiettore OLED (funzionalità che sarà disponibile in molti cellulari tra un paio d’anni)

Io resto dubbioso su alcuni punti

1) Come fa un aggeggio così piccolo a scaldare l’acqua per il caffè ?? E soprattutto dove trova l’energia necessaria ??

2) Come possono rendere immuni il resto dei circuiti da un continuo afflusso di caffè ed acqua sulle scocche adiacenti ??

3) Sappiamo benissimo che la traduzione istantanea di frasi tra linguaggi diversi nn è qualcosa di automaticzzabile, almeno che nn si sia installato nel telefono tutte le frasi possibili di un linguaggio…ovvero un infinità !!!!

4) Come può un cellulare così fino avere una batteria talmente capiente da far funzionare un rasoio ??

Al contrario il proiettore è una funzionalità che con lo sviluppo della tecnologia oled si vedrà in molti dispositivi tra un paio d’anni (ne stanno studiando alcuni prototipi anche all’università da me)

Qui trovate tutti i video completi con le dimostrazioni delle funzionalità del telefono

SITO DEL PRODUTTORE : http://www.pomegranatephone.com/

PS In inglese POMEGRANATE significa melograno….vi ricordate come si dice nel nostro dialetto ?? Pomogranà !!!!  ahahahah


AGGIORNAMENTO:

Cliccando su alcuni link come RELEASE DATE (data di immissione nel mercato) si viene reindirizzati su siti di altro genere che pubblicizzano altri prodotti….non vorrei che questo prodotto innovativo in realtà sia una finzione per attirare utenti sul sito e aumentare la visibilità di altri prodotti….chissà ! Nel frattempo sognamo guardando questa splendida idea.

Oktoberfest 2008

E anche questanno….OKTOBERFEST…e anche sto giro ce nè sono di robe da raccontare…

Allora iniziamo col dire che dato che eravamo in 6 e nel camper si poteva viaggiare solo in 5, io betz e perin decidiamo di andare su in auto….e dato che eravamo autonomi….pensiamo “perchè nn partire un PO’ prima per anadare a visitare un pò di musei a munich ???” e detto fatto alle 5 di venerdì mattina siamo in ASTRA GTC in rotta per Monaco…

Pigiando bene sull’acceleratore per le 10.15 siamo in centro….prima tappa….Deutch Museum….

Che dire….FIGO….Un Museo della tecnica ma “interattivo” …..Pensate che ogni stanza (grande come un capannone) è dedicata ad un ramo della tecnica (ex chimica, fisica, elettronica, areonautica) e, diversamente da altri musei, ci si può divertire facendo esperimenti dal vivo, attivare bobine, provare strumenti musicali (vedi Theremin)…insomma…nn c’è bisogno di una guida perchè le cose da vedere si spiegano da sole…semplicemente schiacciando un tasto !!!!!!!! Unica pecca….tutto rigorosamente scritto in CRUCCO. Inoltre…ogni due ore fanno degli spettacoli…ad esempio noi abbiamo visto quelli dell’alta tensione dove fanno vedere scariche a funzionamento di parafulmini, gabbie di faraday etc etc….A causa di tutte le spiagazioni in deutch nn si capiva quando iniziava l’esperimento…e mentre giravo un video stavo perdendo l’udito (vedi video) ! Theremin e lingotto di Silicio puro penso abbiamo da soli ripagato i 3 euro del biglietto…sembrava di essere tornati al tempo delle gite delle superiori. Cerchiamo di girarlo tutto (impossibile) e verso le 16 decidiamo di cambiare meta….BMW museum…

Tozi…mai vista na roba del genere….ma mai come chea volta, domandaghe al monz ! Beh…insomma…la BMW , a fianco delle sue fabbriche, ha costruito un mega concessionario e un mega museo…stile FARAONICO ULTRAMODERNO !!! Per dire la verità abbiamo visitato il concessionario venerdì e il museo domenica…ma farò un breve riassunto unendo le due giornate .

Praticamente BMW Welt…costruito un paio d’anni fa…espone al suo interno tutte le versioni dei modelli BMW…come un concessionario…solamente che le versioni esposte nn sono le più economiche diciamo…si parte da un serie 1 da 45 000 euro…a un serie 3 da 100 000….con 20 000 euro di optional ! Dal BMW welt si raggiunge il BMW museum, attraversando il viale della fabbrica su un anchesso ultramoderno ponte….! Nel museo sono presenti tutti i modelli di Aerei, Moto e Auto….da inizio secolo ad oggi….compresi i futuri prototipi….penso i 9 euro spesi meglio per un museo ! Per il resto…vedi foto

DEUTSCH & BMW MUSEUM

Arriviamo ora al nocciolo del nostro viaggio….al motivo per cui siamo andati li….l’Oktoberfest….

Come il solito parcheggiamo il nostro camper in Tubinger StraBe…e da li via metro raggiungiamo il Tereisenwise….

Quest’anno diciamo che siamo stati più bravi, abbiamo bevuto un pò meno…in compenso abbiamo conosciuto na marea di gente….americani australiani etc etc….con i quali ci siamo anche scambiati i contatti di facebook…

Perin di sicuro era quello più strafuori….cambiava i tavoli per conoscere + gente possibile…maaaaaaaaa

…..adesso arriva il primo inghippo della festa…..usciamo dal primo stand…..alcuni vanno a prendere souvenir per gli amici, altri si fanno inculare con i bicchieri presi nello stand….altri ancora vanno a farsi un giro negli autoscontri….quando ci ritroviamo Perin inizia a cercare freneticamente qualcosa in tasca : “Perin cossa ghe ze ??” e lui “Dio c** i me ga pincià el cellulare!” ….eh si….nn si sa se perso o rubato….fatto sta che il cell risulta spento al primo squillo….e dell’E71 nessuna traccia….!!!!

OKTOBERFEST

VIDEOOKTOBER

E state tranquilli che le sfighe nn finiscono qui….

Alla sera….io betz e dimitri facciamo un giro in centro di monaco….Mentre mich per problemi tecnici resta in camper con suo fratello… :-(

Il giorno dopo…mattina BMW museum…e verso sera oktoberfest….solita fatica per trovare posto dentro uno stand….e poi via Birra a fiumi….nuove conoscenze nn mancano mai…sto giro un gruppo di tedeschi !

Verso le dieci (nuovo record di permanenza agli stand dell’oktober) ritorniamo verso il camper….pronti per partire la mattina dopo….

Causa sonno profondo ci svegliamo un pò tardino….e quindi io perin e bette decidiamo di fare GPL in modo da velocizzare i tempi….se nn fosse che fatti 200 metri….l’astra inizia ad aver problemi….perde colpi…acceleri e nn va….e si decide di ritornare a benzina (per chi nn lo sapesse l’astra ha problemi da un bel pò con sto GPL…e a quanto pare l’aria di monaco gli ha fatto ritornare il problema)

Sistemiamo il camper e ripartiamo….nel mezzo di una pioggia torrenziale….

Arrivati in Italia…pausa cibo….e pausa pulizia del camper….dove tra piccoli danneggiamenti…e la scoperta che quello che avevamo comprato nn era aquakem per WC chimici (nn vi dico come abbiamo fatto a scoprirlo, ,lascio a voi l’immaginazione)…si riparte verso Casa….eh si magari….

Dopo circa 10 km il camper inizia a dare segni di cedimento….e dopo mezzo secondo che reliazziamo ciò… si spegne….”DIOC** e desso cossa femo??”…corsia di emergenza ! Cerchiamo con armi proprie ed intelletto di capire il problema….per esempio, pensiamo che sia finito il gasolio sebbene l’indicatore segnava ancora un quarto….partiamo in macchina, comperiamo tanica e gasolio….usciamo e rientriamo (per un totale di 40 km) e rabbocchiamo il serbatoio…..niente, il problema persiste….chiamiamo ognuno i propri contatti tecnici (mio papà, officina marcato….) niente…nn se fa niente….”Ciamemo l’ACI??”  “Sa vuto fare….ciamemo l’ACI”

In 15 minuti arriva il servizio ACI…carica il camper………….pian, pian un attimo….”nn ghe stemo in 6 soa macchina de Perin”…che culo ! Perin riporta Andrea a Vicenza….dove aveva lasciato l’auto…e da li riparte per venirci a prendere…io mich bette e dimitri…veniamo “scaricati” fuori dal casello di Affi, con valigie e tutto, dopo una breve gita sul camion dell’aci (vedi video) e aspettiamo Andrea in un mcdonald li vicino (cossì tanto pa cambiare, mangiamo genuino).

Tra una roba e l’altra invece di tornare per le 19 siamo a casa per le 22.30….

Che avventura eh ? Cmq bilancio del viaggio positivo….a parte i schei….che me ne son andati via una valanga…molto caro sto oktober !!!!

VIDEOCAMPER